LA GINNASTICA CORRETTIVA

La Ginnastica Correttiva si rivolge ai soggetti in età evolutiva, ed è definita come "la disciplina che studia l'esercizio fisico in funzione della sua efficacia nella correzione dei Paramorfismi".

Esempi di Paramorfismi:

PIEDE PIATTO LASSO INFANTILE
ATTEGGIAMENTO SCOLIOTICO
DORSO CURVO ASTENICO
PORTAMENTO RILASSATO
altri

LA GINNASTICA MEDICA

Coma la SIEF ha più volte affermato nei suoi Congressi Nazionali, in particolare nel XIII Congresso Nazionale dal tema:

Il trattamento incruento della Scoliosi oggi.
Il corsetto Chêneau e la Ginnastica Medica al servizio della persona

8 - 9 novembre 2008, Lido di Camaiore (LU)
Ospite d’onore: dr. Jacques Chêneau (Francia)

la presenza di una qualche forma di patologia (che si tratti di una deformità, come la Scoliosi, di qualsiasi forma più o meno grave di disabilità, o semplicemente dei danni dovuti all'età...) non esime dal praticare la ginnastica, la quale potrà e dovrà

• mantenere efficienti le parti sane
• consentire di poter godere dei benefici del "movimento", senza però recare danno alla patologia stessa
• portare quei benefici che sicuramente la ginnastica, in modo più o meno importante, può dare anche alle parti colpite.

Tutto ciò spiega il significato attuale del termine “Ginnastica Medica”, ben distinta dalle Discipline Fisioterapiche e Riabilitative, che hanno altri tempi, altri strumenti ed altre finalità.

 

Per la Ginnastica Medica e Correttiva, occorre parlare per chiarezza di TECNICHE I.D., intendendo con ciò l’insieme degli esercizi la cui efficacia è stata studiata, sperimentata e verificata dall’Istituto Duchenne, Scuola Nazionale di Educazione Fisica riconosciuta dalla SIEF.