Bacchette e bastoni

La bacchetta è di legno. Il bastone è di ferro. Questi attrezzi non vanno confusi con la clava e le clavette. La bacchetta veniva considerata attrezzo femminile. Il bastone attrezzo maschile. Queste distinzioni oggi non hanno più senso e non hanno comunque senso nella ginnastica classica di oggi che non ha alcuna pretesa di funambolismo o di campionismo, di virtuosismi o di coreografie.
"Il mio metodo si ferma dove cessa l’utilità e comincia il funambolismo" insegnava l’Amoros (forse il più grande Maestro di Ginnastica, che è vissuto nell’Ottocento) e questo è il criterio ormai acquisito da tutta la ginnastica classica, all’insegna di quanto già definito dal Mercuriale nel XVI secolo.
Questi due attrezzi sono nati anche per simulare il fucile, ad impugnare il quale, fin da giovani, le nuove generazioni si dovevano allenare, in vista delle prestazioni necessarie durante le non infrequenti guerre. Anche per insegnare la disciplina militare hanno avuto largo impiego.
OGGI la bacchetta ed anche il bastone vengono usati per sviluppare delle coordinazioni che sono possibili soltanto con tali attrezzi. Con il bastone si aggiunge il carico maggiore e conseguentemente il maggiore potenziamento muscolare. Un obiettivo di base negli esercizi con questi attrezzi è il mantenimento del controllo posturale, che il loro uso disturba non poco e che quindi, per essere mantenuto volontariamente, malgrado tale disturbo, si rafforza moltissimo.