Quadro svedese

Questo è un altro attrezzo, come la spalliera, della ginnastica svedese.

È anch’esso molto versatile, ma è specifico per vincere le vertigini dell’altezza, per sviluppare e consolidare la lateralità, per rinforzare i mm. dell’arrampicata, per esercitare la capacità di ragionamento ed anche per sviluppare il coraggio quando vengono affrontati gli esercizi acrobatici.
Nello svolgimento di questi ultimi esso consente la massima sicurezza.


Sviluppa anche il senso della collaborazione e della coordinazione nel lavoro di gruppo quando vengono eseguiti gli esercizi con più allievi.

A questo grande attrezzo della ginnastica classica è stato dedicato il XIV Congresso Nazionale SIEF "IL QUADRO SVEDESE. Il ruolo dei grandi attrezzi nell'educazione fisica scolastica" (Prato, 16 ottobre 2010).

Sulla DIDATTICA di questo attrezzo v.anche la rivista "I. D. Educazione Fisica", Anno 2 - N. 3 - 1993, pp. 18 - 23 (disponibile presso l'Istituto Duchenne).