La Scuola di Formazione

La SIEF riconosce come scuola di formazione l’ISTITUTO DUCHENNE di Firenze.

L’Istituto Duchenne è stato fondato nel 1988 ed  è tuttora diretto dal Professor Marco Pecchioli, medico ortopedico, che ha dedicato gran parte della sua vita allo studio ed alla ricerca nel settore dei Paramorfismi e delle deformità dell’apparato locomotore e soprattutto allo studio del trattamento degli stessi mediante l’applicazione della Ginnastica e dell’Educazione Fisica.

Alla base dell’attività scientifica e culturale dell’Istituto stanno la definizione di Ginnastica (data già a fine ‘500 dal medico forlivese Girolamo Mercuriale, che la definì come: “la disciplina che studia l’efficacia di tutti gli esercizi, che insegna con la pratica le loro  varietà, al fine o di conservare la buona salute o di acquisire e conservare un ottimo aspetto del corpo” ) e quella di esercizio fisico (definita dal Maestro della Ginnastica Italiana Emilio Baumann come “atto motorio voluto e precisato”), le quali hanno permesso di formulare, con parole moderne, la seguente definizione:

“La ginnastica è la scienza che studia l’esercizio fisico,
gli effetti che con esso si possono produrre sull’organismo umano
e che ha per fine il conseguimento ed il mantenimento della buona salute”

Tale definizione, riguardante storicamente quindi tutta la ginnastica, e non solo quella studiata in ambito medico a fini riabilitativi, guida tutti gli studi e le ricerche effettuati all’Istituto, rendendolo unico nel panorama scientifico italiano.

In primo luogo, essa stabilisce che oggetto della ginnastica è l’esercizio fisico.

Prevedendo l’intervento della volontà e dell’intelletto della persona nell’esecuzione dell’atto motorio, essa esige attenzione, concentrazione e volontà di migliorare da parte del soggetto che lo esegue: e sono proprio questi aspetti che determinano le FINALITA' EDUCATIVE che  caratterizzano la ginnastica, rendendola indispensabile ed insostituibile in ambito scolastico (v. Progetto “Ginnastica nella scuola primaria”), mentre la differenziano  in modo deciso da altre proposte oggi di moda, in cui il soggetto, mentre cammina, corre o pedala, viene “intrattenuto” nei modi più diversi.

In secondo luogo, la ginnastica, pur definita come una scienza dell’esercizio fisico, si configura come una disciplina pratica, che ha come base le Scienze Mediche (Anatomia, Fisiologia, Chinesiologia...) ma che in esse non si esaurisce: Mercuriale parlava infatti di “ars gymnastica”, rifacendosi al concetto antico di “arte” come “corretto modo di operare”.
Le Scienze di base infatti vanno applicate al singolo esercizio, partendo dall’analisi del suo effetto motorio per indagarne le sue ripercussioni sull’organismo umano, soprattutto (ma non esclusivamente) rispetto all’apparato locomotore.

Ma non basta.

La Ginnastica, avendo per fine “il conseguimento ed il mantenimento della buona salute”, stabilisce di volta in volta il come, il perché e il “per chi” di ogni esercizio: come già aveva visto Mercuriale, non esiste infatti un esercizio che di per sé faccia bene o male, ma tutto dipende, “al pari di un farmaco, da come viene somministrato”, in base a criteri di qualità e di quantità, non solo, ma anche a seconda del soggetto a cui viene proposto, della sua età, della sua preparazione e via dicendo. Ecco allora il significato della “scienza dell’esercizio fisico”.

Se è vero infatti che la sedentarietà è un problema di ordine sanitario, occorre dare risposte adeguate su questo piano, con proposte che diano una risposta alle reali esigenze delle persone, senza nulla concedere alle mode o alla diffusa commercializzazione in questo settore, e con una visione globale delle problematiche fisiche della popolazione.

E sono proprio questo studio, questa serietà, questo impegno nei confronti della “buona salute” di ciascuno, questo rispetto profondo della persona, che parte dalla conoscenza precisa sia del corpo umano che dell’esercizio fisico, ciò che contraddistingue l’attività scientifico-culturale dell’Istituto, il quale ha elaborato, per indicare con un termine preciso il frutto di questi studi, delle tecniche denominate "TECNICHE I.D."

L’Istituto Duchenne consente quindi:

  • Di avere un ambiente di studio (palestra), adeguatamente attrezzata, dove gli studenti possano studiare praticamente la ginnastica
  • Di dare l’opportunità agli studenti ed agli studiosi di aggiornarsi e contemporaneamente di essere coinvolti in prima persona nell’aggiornamento delle tecniche, attraverso la presentazione di propri lavori durante i Corsi ed i Convegni di Aggiornamento
  • Di dare agli studenti una professionalità ed una competenza in grado di poter offrire a tutta la popolazione la ginnastica (formativa, per adulti, per anziani, correttiva, medica…) di cui essa ha bisogno, dato che si tratta di una necessità igienica.
  • Di creare infine, atrraverso gli studi e le ricerche fatte e tuttora in corso, una classe di professionisti esperti nella Ginnastica, con un sapere quindi proprio e peculiare, distinto da ciò che si intende per Fisioterapia, Riabilitazione o Sport, per ridare finalmente a questa materia il posto e l'importanza che si merita all'interno della società di oggi.

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